25 Marzo 2016

Eccomi qui a parlare di Etiopia e di quella che per me è diventata una ragione di vita.
Portare l'acqua, il bene primario, era il desiderio di mio figlio e con fatica, ma anche con coraggio e determinazione, ciò  che era un desiderio è diventato un impegno.
Profondo, come i pozzi che realizziamo per quelle povere popolazioni, totalizzante come è l'amore che prova una madre per il proprio figlio.
Al di sopra di ogni aspettativa, come i tredici pozzi fin qui costruiti, l'ultimo dei quali finanziato totalmente dalla famiglia Scaburri in memoria della giovane Linda, in un momento in cui l'Etiopia sta affrontando la peggior siccità degli ultimi 60 anni.
Eccomi qui a ricevere una notizia che mi gonfia il cuore di emozione, perché Andrea, andandosene, ha voluto farmi dei regali inaspettati, che si chiamano amici, che si chiamano gesti concreti, che si chiamano amore… disseminati come briciole lungo questo cammino affinché io possa goderne e sentire meno la sua assenza. Quindi, vi dicevo, eccomi qui a darvi una notizia meravigliosa.
Mi è stata affidata, all'interno del settimanale InFolio, una rubrica per aggiornarvi mensilmente su ciò che stiamo facendo in Etiopia, sulle iniziative e gli eventi che stiamo organizzando o semplicemente per darvi un resoconto dei progressi raggiunti.
Una rubrica che curerò io come mamma di Andrea, ma alla quale anche Antonella, Sonia e Fabio avranno la possibilità di collaborare.
Una finestra su un mondo davvero tanto lontano ma estremamente vicino ai nostri cuori, ma soprattutto al cuore di Andrea. Per me l'opportunità di fare ciò che realmente mi piace: tramutare sentimenti e pensieri in parola scritta.
Ringrazio InFolio per la grande occasione che colgo con commozione vera e vi do appuntamento in queste date: 25 marzo - 29 aprile - 27 maggio - 24 giugno e 15 luglio 2016.
La rubrica del 24 giugno sarà scritta direttamente dal luogo di azione poiché saremo in Etiopia dal 20 al 29 giugno.
La recente visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella zona di Gambella ha dato ulteriore forza al nostro progetto che ufficialmente da ormai 5 anni è denominato “Un Pozzo per Andrea” e ci  ha riempito il cuore di gioia. La sua figura certamente attirerà l'attenzione su una parte del mondo massacrata da siccità e carestia e recentemente lo abbiamo visto ritratto in fotografie istituzionali  proprio con il nostro rappresentante nel paese, nonché amico, Armando Bufardeci.
Proprio a Gambella abbiamo realizzato ben 10 pozzi e mi piace credere che il nostro Presidente ne abbia visitato qualcuno. Forse davvero nulla succede per caso e forse uno stratega sapiente sta coordinando tutto questo.
Non posso saperlo, ma crederlo ancora con me, anche se non posso più vederlo, mi fa star meglio e lui, Andrea, indica da tempo una strada; a me e a tutti coloro che ci sono vicini il compito di percorrerla.
Un abbraccio a tutti

 

Un pozzo
per Andrea
A cura
di Elisabetta
De Nando