26 Ottobre 2018

Ci sarà da ridere, ma non mancheranno occasioni per riflettere, commuoversi e sognare. Tutto questo sarà possibile grazie alla stagione di prosa del Cineteatro Agorà di Cernusco sul Naviglio, una rassegna di alto livello che porterà in città, tra gli altri, Giacomo Poretti (questa volta senza Aldo e Giovanni) e la prima della Scala (all’interno del primo festival “Cernusco sul Naviglio incontra l’anima verdiana”, organizzato da Simona Rosella Guariso), per un totale di 7 spettacoli (uno dei quali fuori abbonamento e un altro gratuito) degni di un’importante occasione come quella che si celebra quest’anno: nel 2018, infatti, l’Agorà compie 20 anni. Ad aprire le scene, il 16 novembre, sarà “Non toccatemi Rossini”, spettacolo ironico dedicato al celebre compositore, a 150 anni dalla sua scomparsa. Il 18 gennaio sarà, invece, la volta di “Jena Ridens”, in cui un direttore di banca, una guardia giurata e due rapinatori resteranno intrappolati in un caveau, dando origine a una paradossale commedia nella quale non mancheranno spunti di riflessione. L‘8 febbraio, “Mi amavi ancora” farà battere i cuori dei più romantici grazie allo spettacolo portato in scena da Ettore Bassi e Simona Cavallari, mentre l’1 marzo si riderà con “Casalinghi disperati” in cui quattro uomini (uno dei quali interpretato da Max Pisu) si troveranno a condividere lo stesso appartamento. Di mese in mese si arriverà così al fiore all’occhiello della rassegna: il 5 aprile toccherà infatti a Giacomo Poretti con il monologo “Fare un’anima”; con ironia e umorismo, l’attore affronterà tematiche profonde che partono dalle parole che un sacerdote gli rivolse alla nascita del figlio. Fuori abbonamento, imperdibile anche lo spettacolo di Capodanno, “Stasera... è di scena il Cortile!”, del Gruppo Martesana, mentre gratuito e ambitissimo sarà quello del 7 dicembre quando verrà trasmessa sullo schermo del teatro la tradizionale prima della Scala. «Una stagione di livello e con un prezzo così accessibile si deve anche alla cittadinanza attiva» ha commentato con orgoglio l’assessore alla Cultura Mariangela Mariani. «I numerosi volontari danno il loro contributo e permettono iniziative importanti di questo tipo». Direttore artistico, ancora una volta, Palma Agati.
Eleonora D’Errico
 



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