05 Ottobre 2018

Un mese per testare tempi e traffico e un altro mese per  installare i cartelli stradali, abituando i cernuschesi dei nuovi divieti. Dopodiché il servizio sarà ufficialmente attivo e con lui anche le eventuali sanzioni. Prende il via lunedì 8 ottobre, in quattro zone cittadine (oltre a  quella di via Don Milani e piazza Brugola dove già da 6 anni è in funzione) il nuovo piano di spazzamento strade. «L’obiettivo, innazitutto, è quello di migliorare la pulizia delle strade e il decoro urbano» spiega il sindaco Ermanno Zacchetti, «ma anche controllare in modo più puntuale e capillare la città e contribuire all’abbattimento delle sostanze inquinanti come il PM10». Il piano è stato redatto da Cem Ambiente, in stretto contatto con il vicesindaco Daniele Restelli, titolare della delega all’Ecologia. «Abbiamo individuato quattro zone su cui testare il nuovo servizio» conferma Restelli. «Ci interessa capire l’impatto che tutto questo avrà sui cittadini ed è il motivo per cui abbiamo preso a campione aree di Cernusco con caratteristiche diverse, da quelle alberate a quelle con abitazioni di piccole dimensioni o palazzoni, finendo con Ronco. Le prime quattro settimane serviranno a comprendere i tempi di percorrenza delle spazzatrici in modo da  regolare orari e giorni di passaggio riducendo al massimo gli effetti negativi sull’apertura e chiusura delle scuole e sui flussi di traffico. In questo periodo non saranno comminate multe alle vetture in divieto di sosta. Nella seconda fase, sempre di quattro settimane, saranno installati in modo graduale i divieti di sosta che indicheranno i giorni e gli orari di passaggio delle spazzatrici». Se i risultati saranno positivi, scopo dell’amministrazione è quello di estendere il servizio su tutto il territorio. E un ruolo importante spetterà anche alla polizia locale. «Il nostro orario di servizio non inizierà più alle 7.30, ma alle 6» conferma il comandante dei ghisa, Silverio Pavesi. «Accompagneremo le spazzatrici anche in queste fasi in cui non faremo sanzioni, in modo da intercettare eventuali criticità e cercare di risolverle per tempo». Perplessità sull’iniziativa sono già emerse da parte del consigliere comunale di minoranza Claudio Gargantini: «Apprezzo la buona volontà a migliorare pulizia e decoro, tuttavia non comprendo perché non vengano usate le spazzatrici  con  lancia con acqua in pressione, che permette di pulire anche sotto le auto parcheggiate  senza sollevare  pulviscolo e polveri inquinanti depositate sull’asfalto».



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