09 Febbraio 2018

Davvero una bella novità per gli studenti, cernuschesi e non, dalla scorsa settimana possono studiare insieme anche la sera. È, infatti, partita giovedì 1 febbraio la sperimentazione dell’apertura della biblioteca dalle 20.30 alle 23.30, dal martedì al venerdì. Il progetto è frutto di un lavoro di ascolto dei bisogni dei ragazzi: nei mesi scorsi, infatti, un gruppo di giovani studenti che frequentano la biblioteca si è rivolto all’amministrazione comunale per chiedere di prendere in considerazione l’idea di aprire alcuni spazi anche nelle ore serali, così da andare incontro, in particolare, alle esigenze degli universitari. Attraverso il coinvolgimento di tre assessorati (Biblioteca, Servizi al Cittadino e Partecipazione) si è arrivati a elaborare un servizio gestito in collaborazione con il Consorzio Exit, la stessa cooperativa che gestisce il Centro di Aggregazione Giovanile, che coinvolgerà in ruoli attivi gli stessi ragazzi, facendo di questo progetto un vero esperimento di partecipazione. L’iniziativa amplia la già ricchissima offerta di una struttura che, con 50 ore settimanali, attualmente è quella con l’apertura più ampia del sistema bibliotecario Nord-Est. Questo e molto altro, del resto, fanno della biblioteca cittadina un punto di riferimento dell’hinterland: basti pensare che, nel 2017, sono stati ben 119.538 i prestiti ritirati presso il bancone di via Cavour (600mila in più rispetto al 2016), 82mila dei quali sono libri o prodotti multimediali della biblioteca stessa. Per entrare nel dettaglio, curiosando tra le abitudini dei fruitori del sistema, il 24% dei prestiti sono romanzi e racconti per adulti, altrettanti di narrativa per ragazzi, il 35,2% sono prodotti multimediali (cd e dvd) mentre la restante percentuale riguarda la saggistica. In calo invece la richiesta di utilizzare i computer per collegarsi a internet, del resto ormai tutti hanno la possibilità di accedervi tramite i cellulari. Ma la biblioteca non è di certo solo prestiti. Nel 2017 sono state 202 le iniziative organizzate dallo staff, con un numero di presenze superiore alle 4.500. Questo è stato possibile anche grazie alla sempre più stretta collaborazione con la Banca del Tempo che, con il progetto BiblioFly, porta in biblioteca una cinquantina di volontari che mettono a disposizione competenze e professionalità per organizzare le più svariate attività, da quelle che riguardano la gestione della biblioteca fino a conferenze e consulenze individuali per imparare a realizzare il curriculum vitae, a usare il computer o per apprendere un metodo di studio efficace. «Grazie a BiblioFly organizziamo tantissime iniziative per grandi e piccoli contenendo moltissimo le spese» spiega il direttore Giorgio Latuati «è davvero piacevole scoprire quante competenze e, soprattutto, quanta voglia di fare ci sia a favore della collettività». Ed è dei volontari, per esempio, il merito di iniziative come “Nati per Leggere”, letture ad alta voce per bimbi da 0 a 3 anni, o “Trotta Trotta Cavallino”, letture animate per i bambini da 3 a 6 anni. E ancora dei numerosi corsi di logica, psicoanalisi, opera, letteratura e tanti altri. Numerose poi le attività con le scuole, da quella dell’infanzia fino alla scuola media, con visite guidate alla biblioteca, percorsi sensoriali alla scoperta del mondo dei libri, cacce al tesoro tra gli scaffali per avvicinare i più giovani alla lettura. Infine, novità degli ultimi mesi, è l’avvio di una vera e propria rassegna cinematografica in biblioteca. Grazie alla Licenza Ombrello, sottoscritta con la Motion Pictures, infatti, la biblioteca ha la possibilità di proiettare in versione integrale film o documentari al pubblico, con il solo vincolo di poter pubblicizzare le proiezioni in programma solo tramite newsletter e volantini divulgati all’interno dell’edificio: con temi legati a cicli di tre film, le proiezioni che all’inizio annoveravano solo pochi partecipanti, sono arrivate a contare più di una cinquantina di presenze in pochi mesi. Insomma, un successo per una biblioteca che si appresta a festeggiare, nel 2019, i 20 anni di presenza nella sede di via Cavour. Un nuovo importante traguardo, se si considera che la prima biblioteca popolare in città aprì nel lontano 1965.  
Eleonora D’Errico



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