10 Maggio 2019

L’erba del vicino è sempre più verde, o per lo meno più curata. Questa la variante del celebre proverbio in una normale discussione tra residenti di San Bovio, quartiere dove recentemente si è aperta una polemica sulla potatura di prati e aiuole. Nella pagina social del rione peschierese, infatti, alcuni cittadini si sono lamentati del fatto che l’erba abbia raggiunto un’altezza quantomeno anomala, sintomo di incuria. Secondo chi ha espresso la lamentela, chiedendo spiegazioni direttamente all’assessore delegato alla frazione, Chiara Gatti, in alcune aree di San Bovio l’ultimo intervento di taglio del verde risalirebbe addirittura all’agosto scorso. «Il Comune dovrebbe eseguire questi lavori senza che vengano richiesti, dato che si tratta di lavori di ordinaria manutenzione», recita il post in questione. «Vedo, invece, una grande incuria in tutto ciò che riguarda qualsiasi operazione per mantenere curato il paese, che tra l’altro è piccolissimo e quindi non richiede grandissimi interventi». Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore, che ha spiegato quanto riferitole dagli uffici predisposti alla cura del verde. «Secondo i tecnici il taglio dell’erba è stato effettuato correttamente tra fine marzo e inizio aprile. Il prossimo taglio è previsto a maggio come da cronoprogramma. Tra l’altro esistono i report che la ditta che ha l’appalto scrive dopo ogni intervento, e non ne risultano mancanti. Può capitare che qualche lavoro slitti a causa delle piogge che fanno crescere ulteriormente l’erba, ma si tratta di semplici posticipi». La questione sembra così archiviata, anche se sui social non si placa l’astio dei residenti che hanno denunciato ulteriori mancanze nella cura del territorio, soprattutto della zona intorno a viale Umbria.
Mattia Rigodanza



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