09 Marzo 2018

Le forti nevicate dei giorni scorsi hanno scosso la vita dei milanesi e in particolar modo quella dei peschieresi. Molteplici sono state, infatti, le criticità riscontrate dai residenti soprattutto dopo la nevicata della notte tra il 28 febbraio e il primo di marzo. Sulla pagina Facebook del Comune sono apparsi moltissimi commenti dei cittadini particolarmente adirati per come le istituzioni abbiano affrontato il problema neve. «È evidente come non si possa parlare di una vera e propria emergenza, data l’esigua quantità di neve caduta», ha dichiarato il sindaco Caterina Molinari. «Fatta questa premessa, le misure attivate dal Comune dovevano essere molto più efficaci di quanto non lo siano state e ce ne assumiamo tutte le responsabilità».
L’amministrazione comunale ha dato via alle misure di contrasto in modo ordinario, con l’ordine di servizio inviato alla ditta Malacrida, che gestisce lo sgombero neve e la prevenzione gelo, e quello inoltrato all’impresa di pulizie Sangalli, che si occupa della pulizia negli accessi ai locali pubblici.
«Entrambe le procedure sono state attivate, ma abbiamo subito riscontrato una sostanziale inadempienza da parte della società Malacrida, che avrebbe dovuto occuparsi dello sgombero neve utilizzando contemporaneamente quattro mezzi e spargere preventivamente sale su strade, piste ciclabili e marciapiedi», continua il primo cittadino. «È evidente che i mezzi non abbiano coperto tutte le aree di loro competenza, lasciando alcune zone in completo disagio, come Bellaria e il collegamento con la frazione di Linate». Molinari, insieme al vice sindaco Marco Righini, ad altri assessori e ai volontari della protezione civile, una volta accortisi delle inadempienze hanno subito cercato soluzioni alternative, ripetendo gli ordini di servizio, questa volta accompagnati da un puntuale controllo dell’operato, presenziando personalmente alle attività e delegando alla Sangalli un’ulteriore spargimento manuale di sale e contattando infine altri tre operatori con mezzi spargisale. «Siamo molto dispiaciuti per il disagio arrecato alla cittadinanza, provvederemo a rescindere il contratto con la ditta inadempiente e a garantire più efficienza per il futuro. Nel frattempo ringraziamo la polizia locale e la protezione civile per l’enorme supporto offerto», ha concluso Molinari.
Mattia Rigodanza



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