10 Gennaio 2020

Brutta sorpresa per gli alunni della scuola materna di via Gramsci, a Peschiera Borromeo, al ritorno dalle feste natalizie. Docenti e ragazzi, allo squillare della campanella, hanno trovato la struttura completamente allagata in seguito allo sversamento di diversi litri d’acqua fuoriusciti da uno dei caloriferi. «Venerdì scorso i tecnici sono entrati per accendere il riscaldamento, in vista dell’imminente apertura della scuola. Ne hanno approfittato per fare un controllo sommario e tutto sembrava essere a posto», ha raccontato il sindaco Caterina Molinari. «Purtroppo però qualcosa deve essere andato storto e sabato, a scuola ancora chiusa, uno dei caloriferi ha iniziato a perdere acqua. Inutile dire che per tutto il weekend questa ha continuato a defluire senza che nessuno se ne accorgesse».
Niente panico e sangue freddo. Alle 9.30 di lunedì, per i ragazzi che non potevano tornare a casa per gli impegni lavorativi dei genitori, l’amministrazione aveva già messo a disposizione un punto provvisorio a Mezzate, mentre dal giorno seguente le attività scolastiche sono proseguite regolarmente presso l’elementare di via Carducci. «Abbiamo dovuto spostare in fretta e furia tutto il mobilio dalla scuola allagata in modo da limitare i danni, ma i tecnici hanno previsto che, nell’arco di pochi giorni, le cose sarebbero tornate alla normalità e così ci siamo preparati a ricollocare il tutto nella sede originaria in poco tempo», ha proseguito il primo cittadino. «Nonostante il disagio le attività didattiche sono comunque proseguite senza intoppi, così come i servizi mensa e trasporti. Ottima è stata la risposta di tutto il personale delle varie strutture coinvolte, che si è dimostrato da subito disponibile e in grado di gestire una situazione critica». Incidenti che accadono, anche alle gestioni più scrupolose. Se non altro, questa è stata l’occasione per dimostrare la propria efficacienza di fronte a emergenze difficilmente prevedibili.
Mattia Rigodanza



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