05 Luglio 2019

La caccia aperta al tunisino 25enne che, nella notte tra sabato e domenica, in via Monza ha accoltellato tre volte al petto un egiziano 36enne residente a Pioltello, si è conclusa due giorni dopo, quando i carabinieri l’hanno rintracciato e denunciato. La vittima solo per un miracolo non è stata pugnalata mortalmente, anche se le sue condizioni restano monitorate costantemente dai medici dell’ospedale San Gerardo di Monza. Per l’uomo la prognosi è riservata, ma non è in pericolo di vita. A indagare sono stati i carabinieri della Tenenza, accorsi per primi sul luogo dell’aggressione, insieme agli operatori del 118. Dopo le prime cure prestate sul posto, l’aggredito è stato trasportato in codice giallo in nosocomio. È stato lui stesso a fornire alcune sommarie indicazioni del suo carnefice, un tunisino 30enne che si era dato alla fuga. I carabinieri l’hanno cercato nel sottobosco della microcriminalità fino a quando, 48 ore dopo, l’hanno stanato. I militari, nel frattempo, hanno ricostruito l’accaduto. I due africani avrebbero iniziato a litigare per motivi futili. Presto dalle parole si è passati ai fatti con qualche spinta, fino quando, all’improvviso, è comparso un coltello. E l’alterco si è trasformato in aggressione.



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