14 Settembre 2018

Avevano creato le loro basi di spaccio in due punti precisi, difficili da raggiungere per i carabinieri senza essere visti. Precisamente nei campi adiacenti alla Cassanese, ai confini con Segrate. A porre fine ai loro traffici illeciti ci hanno pensato i carabinieri della compagnia di Cassano d’Adda, in collaborazione con gli agenti della  polizia locale di Pioltello. Il blitz per porre fine alla loro attività illecita è scattato lo scorso giovedì pomeriggio.
A finire in manette sono stati due magrebini, un 24enne e un 27enne, entrambi con precedenti penali, che alla vista delle forze dell’ordine hanno iniziato a correre per i campi, convinti di poterla fare franca. Quello che però non avevano previsto era che militari e vigili avevano circondato l’intera  zona, non permettendo ai malviventi alcuna via di fuga. Una volta bloccati, i due stranieri sono stati trovati in possesso di 180 grammi di cocaina e di circa 900 euro in contanti, oltre al classico materiale per il confezionamento. Poco distante dal punto in cui sono stati presi i due nordafricani, i carabinieri hanno trovato anche un borsone, contenente uno spray urticante, acquistabile da chiunque nei negozi autorizzati, e un macete con una lama di oltre 30 centimenti. Due armi che, seppure differenti, confermavano la pericolosità dei due malviventi, pronti in tutti i modi a difendersi dall’eventuale concorrenza o da un possibile arresto.
Al termine delle classiche procedure di identificazione, i militari hanno accertato che il 27enne era stato espulso nel 2017 dal territorio nazionale a seguito di notifica emessa dal Prefetto di Milano. Evidentemente era riuscito a rientrare  illegalmente in Italia, se non addirittura non aveva mai ottemperato al procedimento. I due arrestati, dopo essere stati giudicati venerdì mattina per direttissima presso il Tribunale di Milano, sono stati tradotti presso il carcere di San Vittore, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli inquirenti, infatti, sono convinti che i due facciano parte di un giro che coinvolge altre persone. L’operazione, che ha permesso di chiudere una piazza di spaccio in grado di fruttare alcune migliaia di euro a settimana, potrebbe quindi avere un’ulteriore appendice nei prossimi giorni. Un ringraziamento particolare per il loro operato è stato rivolto a carabinieri e vigili dal sindaco Ivonne Cosciotti. Anche il vice sindaco con delega alla Polizia Locale, Saimon Gaiotto, ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione: «Un’altra piazza di spaccio smantellata. Non posso che esprimere il mio personale ringraziamento e orgoglio per il loro quotidiano, spesso sottovalutato, lavoro. Andiamo avanti e non ci fermiamo.
 



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