10 Maggio 2019

Alla presenza di Edigia Beretta,  mamma di Vittorio Vik Arrigoni, giovedì mattina si è tenuta la cerimonia di intitolazione del parchetto, situato tra via Bizet e via Mantegna, al volontario ucciso da terroristi salafiti il 15 aprile 2011 a Gaza, in Palestina. Ad accoglierla il sindaco Ivonne Cosciotti, i componenti della sua giunta, alcuni consiglieri comunali, i rappresentanti della Rete per la Pace cittadina e gli alunni della scuola di via Bizet. Proprio i ragazzi hanno omaggiato Edigia di alcuni disegni che hanno fatto in ricordo di Vik. «Vittorio era un vincitore», le parole del primo cittadino. «Non si è mai tirato indietro, pur sapendo che rischiava la vita andando nei territori di guerra. Ma lui credeva davvero nell’ideale della pace ed era questo a muoverlo. Vittorio era al servizio del mondo intero ed è giusto avergli dedicato un parco dove i nostri ragazzi giocheranno e penseranno a lui». Particolarmente toccante il momento in cui la mamma di Vittorio ha preso la parola: «Oggi è un bel giorno. Mio figlio dall’alto proteggerà i ragazzi che giocheranno in questo posto. Voglio ringraziare l’amministrazione che ha accolto la richiesta della Rete per la Pace di dedicare un parco a Vik. Fin da ragazzino, lui è sempre stato un idealista e un sognatore. Credeva con passione vera nei diritti umani e voleva portare in tutti i luoghi del mondo questo messaggio. So che ora starà sorridendo e voglio ricordarvi quanto diceva sempre a me: la Palestina è anche fuori dalla nostra casa. È compito di tutti noi difendere i diritti umani. Coltivate sempre i vostri sogni». Edigia ha inoltre rammentato quando Vik coniò la frase “Restiamo umani”. Fu durante l’operazione militare israeliana “Piombo Fuso” contro la popolazione della Striscia di Gaza, che provocò 1.500 morti. «In ospedale, mentre arrivavano centinaia di feriti, si mise in un angolo, continuando a ripetere “Restiamo umani anche quando intorno a noi l’umanità intera pare si perda”. Ricordatevi sempre anche questa seconda parte della sua frase». A conclusione della cerimonia è stata scoperta la targa in ricordo di Vik.



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