05 Ottobre 2018

Ha iniziato a infastidire tre studentesse che viaggiavano sul treno che collega Bergamo con Milano. A evitare che la situazione potesse degenerare, intervenendo prontamente in loro difesa, sono stati due passeggeri, uno dei quali era un rom. E così le cattive intenzioni di un nigeriano 21enne sono state bloccate sul nascere, con conseguente denuncia per violenza privata.
Ma procediamo con ordine. Lo scorso giovedì, intorno alle 13.30, tre giovani studentesse si trovavano sul convoglio, quando sono state avvicinate dall’africano, risultato in seguito richiedente asilo, che ha subito fatto intuire di non avere intenzioni amichevoli. L’uomo non le ha toccate, ma ha iniziato a usare parole pesanti nei loro confronti, usando anche allusioni sessuali piuttosto esplicite. Le tre giovani hanno intuito che la situazione si stava complicando e hanno cercato di cambiare posto, senza riuscirci. Il nigeriano, infatti, aveva un problema di deambulazione e ha utilizzato proprio una stampella per impedire loro di lasciare il vagone. A quanto pare avrebbe anche afferrato una delle ragazze per un braccio, minacciandola di farle male se avesse tentato di scappare. Non appagato si è slacciato la cintura e abbassato i pantaloni.
È stato in quel preciso istante che due passeggeri, un italiano e un rom, hanno deciso di intervenire, prendendo le difese delle tre studentesse. Prima hanno impedito all’africano di proseguire nei suoi atteggiamenti inopportuni e poi hanno fatto uscire dalla carrozza le tre giovani, che immediatamente sono corse dal capotreno per avvisarlo di quanto stava accadendo. A quel punto è partita la segnalazione alla Polfer, che a sua volta ha avvisato la polizia locale di Pioltello, visto che la prima stazione dove il treno si sarebbe  fermato era proprio quella di Seggiano. Una volta che il convoglio si è bloccato, i vigili sono saliti sul  treno e hanno raggiunto il 21enne. I due passeggeri intervenuti hanno testimoniato su quanto avvenuto, di  fatto confermando il racconto delle tre studentesse, visibilmente scosse. Il nigeriano è stato fatto scendere dal treno, identificato e denunciato. Per lui niente accusa di violenza sessuale, poiché non c’è stato alcun contatto equivoco nei confronti delle giovani.



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