01 Dicembre 2017

Guerra fredda a Novegro tra il M5S e l’amministrazione comunale. Il primo si prende il merito di avere portato avanti le istanze dei residenti, tramite la Commissione speciale (bipartisan), presieduta dal capogruppo Diego Dimalta, nonostante, a suo dire, sindaco e giunta fino ad ora non abbiano fatto nulla a loro favore. Di contro, il primo cittadino Paolo Micheli sostiene che i grillini stiano facendo solo propaganda e che il loro impegno sia stato latitante, al contrario di quello dell’amministrazione locale. Andiamo con ordine. Nei giorni scorsi il M5S ha attaccato la giunta, rea di “avere tolto potenzialmente significato alla Commissione. Ma noi non ci siamo dati per vinti. Abbiamo invitato i cittadini in Commissione per raccontare il degrado che vivono ogni giorno e per proporre soluzioni immediatamente attuabili e la loro risposta è stata straordinaria”. Dopodiché i grillini elencano una serie di interventi da presentare al sindaco con richiesta di attuarli entro 4 o 8 mesi. Tra i primi: un maggiore controllo di polizia; un’ordinanza per vietare le vendite di alcool dopo l’una di notte e all’esterno dei locali; la rimozione dei rifiuti abusivi; la risoluzione del problema traffico generato dal Parco Esposizioni; il taglio della siepe in via Novegro davanti alla Hertz. Entro 8 mesi invece: una sala del centro civico dedicata agli anziani; l’asfaltatura di strade e la sostituzione di lampioni; la ristrutturazione del parchetto di via Foscolo; promuovere un programma per  lo smaltimento rifiuti; telecamere nei punti più critici; un tavolo con le società di autonoleggio, e simili, per capire come e dove fare scaricare le loro bisarche. Secca la replica di Micheli: «Sono lieto di constatare che la Commissione sia stata finalmente riunita dal suo presidente Dimalta. Dico finalmente perché, dopo un primo incontro agli inizi di aprile, la commissione ha latitato un po’. Avrebbe dovuto riunirsi subito e poi ogni 4 mesi, con una scadenzario stringente in quanto il consiglio le aveva affidato compiti molto impegnativi: incentivare la legalità; avviare opere adeguate di riqualificazione urbana; promuovere progetti volti all’aggregazione socio-culturale; intraprendere progetti per favorire vitalità, qualità, ordine e pulizia degli spazi urbani della città. Compiti quindi decisamente operativi più che semplici indicazioni o proposte. Fortunatamente, nel frattempo, noi non abbiamo dormito, ma portato avanti fatti concreti. Come il vigile di quartiere permanente, per incentivare la legalità, o come, sollecitando la proprietà, la bonifica di Cascina Bruciata. Abbiamo inoltre inserito nel Piano del diritto allo studio interventi per le scuole del quartiere in campo di educazione musicale per favorire la socializzazione dei giovani. A Novegro abbiamo presentato il Pgt con progetti concreti per il quartiere e che contiamo di realizzare entro fine legislatura. Abbiamo anche intenzione di valorizzare le proposte che in parte sono state avanzate dai cittadini: stiamo inserendo nel piano delle opere pubbliche oltre mezzo milione di euro per lavori da realizzarsi proprio qui. Ora, poi, Novegro ha un nuovo assessore di riferimento, Barbara Bianco, carico di entusiasmo».



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