10 Maggio 2019

Si intitola “Sanfe Angels” ed è un nuova pagina Facebook  creata da alcuni residenti del quartiere San Felice. Lo scopo? Si può evincere dal primo post: “Non abbiamo fini di lucro, né politici e religiosi. Abbiamo pensato di creare questa pagina per condividere, con tutti quelli che come noi amano il nostro quartiere, alcune iniziative volte a preservare il valore di San Felice. Sicurezza e decoro sono i temi che più ci stanno a cuore. Speriamo che questa nuova community possa diventare un luogo virtuale di incontro e non di scontro. Una piazza dove tutti possono intervenire liberamente con il solo obiettivo di rendere sempre più bello e vivibile il nostro rione”.  E il primo punto su cui viene chiesta l’opinione dei sanfelicini è un carico da novanta: la vendita di alcolici e superalcolici da parte del supermercato del quartiere, che chiude i battenti alle 23.45, nelle ore serali. La questione è semplice: alcuni residenti lamentano il fatto che
ad acquistarli siano ragazzi maggiorenni, ma per conto di minorenni. E il risultato di questo escamotage si traduce, oltre a ragazzini che alzano troppo il gomito nonostante la giovanissima età, nel classico scenario del giorno dopo: bottiglie e lattine di birra abbandonate sulle panchine, nei prati, nei parcheggi. E spesso anche rotte, cosa pericolosissima. Un problema davvero sentito, al punto che qualcuno ha perfino ipotizzato che questa pagina Facebook sia nata principalmente per risolvere questa situazione. Non a caso un piccolo gruppetto di  sanfelicini ha chiesto un incontro con il sindaco Paolo Micheli. Il motivo è quello di chiedere un intervento deciso e proporranno anche una soluzione: un’ordinanza sindacale che vieti la vendita d’asporto di alcolici e superalcolici nelle ore serali. Questo per non danneggiare le numerose attività di ristoro presenti sul territorio.
«Nei prossimi giorni ascolterò le istanze dei cittadini» spiega Micheli. «Una volta che avrò chiaro il quadro della situazione mi confronterò con i responsabili delle forze dell’ordine. È prematuro dire come pensiamo di intervenire, ma se fosse davvero necessaria non escludo un’ordinanza di divieto alcolici di sera, come quello che avevo emesso tempo fa per Novegro».



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