08 Novembre 2019

Un esposto formato da 26 pagine, contenente ben 22 fascicoli, è stato depositato  nei giorni scorso alla Corte dei Conti di Milano. Firmatario l’ex comandante della polizia locale, Franco Fabietti, l’oggetto una battaglia che sta portando avanti da tempo: le circa 300mila multe che, a partire dal 2000, il corpo della polizia locale di Milano ha elevato nelle aree antistanti l’aeroporto di Linate, il cui territorio ricade per circa il 95% su Segrate e per il 5% su Peschiera Borromeo. A dire di Fabietti il Comune di Milano avrebbe così incassato illeggittimamente circa 18 milioni di euro.
«Una condotta dovuta anche al disinteresse da parte dei sindaci, degli assessori  alla Polizia Locale e dei segretari generali che negli anni si sono succeduti. E una responsabilità ce l’ha anche il comandante dei vigili, che non ha mai mandato i suoi uomini a Linate per espletare il servizio in questione». Fabietti, per rafforzare la sua tesi, porta ad esempio i Comuni di Orio al Serio e quelli su cui si trova l’aeroporto di Malpensa, i cui ghisa fanno sentire la loro presenza, comminando sanzioni. «Questo mancato servizio» conclude l’ex comandante, «ha arrecato un enorme danno erariale al nostro Comune, ai nostri concittadini e agli ignari utenti della strada che si sono visti appioppare verbali illeggittimi, viziati, ingannevoli e falsi. Sono certo di avere ragione, posso citare una serie di articoli del codice in questo senso».



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