08 Giugno 2018

Lunedì pomeriggio, in Regione, è stato firmato l’ultimo atto del collegio di vigilanza di Westfield. Spiegato in termini più semplici, il documento espresso dalla segreteria tecnica è stato condiviso dalla parte politica. Di fatto l’ultimo vero ostacolo per fare in modo che venga rilasciato il permesso di costruire. Ad apporre la firma sono stati: per il Comune di Segrate il sindaco Paolo Micheli, per Città Metropolitana il vicesindaco Arianna Censi, per la Regione l’assessore alle Infrastrutture Claudia Terzi. Ora servirà la ratifica del consiglio comunale segratese (il passaggio che dovrebbe avere i tempi più lunghi), quella del consiglio regionale (dovrebbe avvenire in questi giorni) e quella del sindaco di Città Metropolitana, Giuseppe Sala (anche questo step dovrebbe essere questione di ore). Dopodiché i tre rappresentanti legali dei tre enti dovranno firmare il documento di ratifica, mentre il presidente della Regione dovrà emettere un decreto. A quel punto ci sarà la pubblicazione sul Burl (Bollettino ufficiale regione Lombardia) e intorno a metà luglio ci sarà il rilascio del permesso di costruire.
Per il momento Micheli ha preferito attendere, prima di commentare quanto avvenuto al Pirellone lunedì. Probabile che le parti in causa preferiscano rilasciare un comunicato congiunto nei prossimi giorni. Quello che comunque pare certo è che il centro commerciale Westfield si farà. E se questo vorrà dire potenziali nuovi posti di lavoro (ne sono stati stimati oltre 18mila), per Segrate significherà finalmente la nascita della Cassanese bis, studiata appositamente per essere una strada di attraversamento, con mitigazioni ambientali grazie al verde del Centroparco e a quello che sarà messo a dimora di Westfield, che permetterà di declassare l’attuale Cassanese a traffico di passaggio.



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