18 Marzo 2016

Nella Residenza Anni Azzurri Melograno è da sempre importante mantenere vivo e attivo il rapporto con le varie istituzioni presenti nel territorio comunale. Nei vari anni sono andate via via incrementandosi le collaborazioni con le diverse realtà istituzionali presenti sul territorio, arricchendo il bagaglio delle esperienze positive che migliorano la vita dei nostri ospiti.
Nel mese di dicembre, in ricorrenza delle festività natalizie, sono venuti a far visita ai nostri ospiti i bambini dell’ultimo anno della Scuola Materna Don Verderio di Cassina de’ Pecchi. È stato un incontro incentrato sulla festa e sulla musica, occasione in cui i bambini attraverso i tradizionali canti hanno augurato buone feste ai nostri residenti.
Da quel bellissimo ed emozionante incontro è nata l’idea di proseguire questo percorso progettando, insieme alla  coordinatrice didattica Graziella, un progetto Intergenerazionale.
Alla base di questo progetto vi è l’idea che gli anziani e i bambini stanno bene insieme e sono ricchezza gli uni per gli atri. Abbiamo infatti notato che la comunicazione e il dialogo tra anziani e bambini nascono spontanei: quasi si ricercano in un reciproco donarsi con parole, gesti e affetto del tutto naturale e privo di ogni pregiudizio.
Questi incontri permettono ai bambini di allacciare relazioni significative con altri adulti al di fuori della loro famiglia e soprattutto educano il bambino all’incontro con “l’altro” per rispettarlo nella diversità. La delicatezza e l’attenzione con cui il bambino si rivolge all’anziano fragile sono sempre ricambiate da un sorriso dolce e commovente da parte dei nostri ospiti. Si capiscono al volo, come se si conoscessero da secoli.
Per i nostri ospiti il contatto con i bambini  fa “rivivere” donando emozioni e può restituire all’anziano una dimensione progettuale sul domani che lo renda protagonista in prima persona della propria vita e capace di valorizzare la sua esperienza di vita, il suo passato, i suoi ricordi.
A tal proposito sono stati progettati per il mese di marzo tre incontri, uno a settimana, occasioni in cui i bambini insieme ai “nonni” potessero passare del tempo vicini gli uni agli altri svolgendo un’attività manuale: il progetto è stato declinato sul tema del “fare cucina insieme”, una rivisitazione di Masterchef junior e senior, attività che  ha saputo creare subito empatia e confidenza tra le parti. È stato come rivedere una “fotografia del passato” dove per tradizione i bambini cucinavano in casa con i propri nonni, in attesa del rientro in famiglia dei propri genitori per offrire loro il risultato del proprio lavoro.
Agli incontri  i nostri ospiti si sono presentati numerosi e pieni di entusiasmo. Accanto ai bambini consigliavano loro come fare per preparare la pizza, una torta o dei biscotti. Nei loro occhi si riusciva a scorgere l’emozione e la voglia di condividere e comunicare con i piccoli della Scuola Materna e nel contempo la soddisfazione di vedere realizzati sotto i loro occhi le piccole opere culinarie. I bambini, dapprima timorosi e timidi, si sono subito ambientati e hanno simpatizzato con tutti i presenti. Il profumo degli ingredienti, le mani sporche di farina, le risate, gli occhi curiosi si mescolavano armonicamente come in una ricetta che passo dopo passo si concretizzava e il cui risultato era tangibile a tutti.
Attrezzi per dolci, ciotole, cucchiai, tazze e mattarelli si muovevano da una mano all’altra, dai nonni ai bambini contribuendo a creare un clima magico e incantevole. Le maestre e le educatrici hanno assistito a questo bellissimo scambio intergenerazionale, in cui ognuno donava all’altro se stesso.
Mentre si aspettava la cottura dei biscotti i bambini hanno improvvisato una piccola recita con canti e balli. I nostri ospiti che  hanno molto apprezzato questo dono non sono stati da meno, infatti hanno voluto anche loro cantare per i bambini  le canzoni del passato, e qualcuno ha anche recitato delle poesie.
Possiamo affermare che l’obiettivo di questo progetto è stato sicuramente raggiunto in quanto per i nostri ospiti è servito a contribuire al mantenimento e alla riattivazione delle capacità e delle autonomie funzionali dei singoli, e per i bambini è stata un’esperienza diretta con l’anziano attraverso una conoscenza attiva e non mediata dagli adulti nella vita reale che consenta loro di essere un domani adulti senza pregiudizi e discriminazioni di sorta, in una società che è e sarà sempre più significata dalla presenza di anziani fragili.
Ma la Residenza “Il Melograno” guarda sempre oltre e già si prepara alle prossime festività pasquali con i tradizionali appuntamenti: si riparte questa domenica 20 marzo con l’appuntamento della benedizione delle “Palme”, si proseguirà poi martedì 22 marzo con la celebrazione della “Via Crucis” officiata da Don Silvio. In attesa di festeggiare tutti insieme la Santa Pasqua.

Residenza
Anni Azzurri Melograno
Via Napoli, 2 (Cassina de’ Pecchi)
Tel. 02.95.34.14.10
Numero verde
800.131.851
www.anniazzurri.it



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