05 Febbraio 2016

La Residenza Anni Azzurri San Rocco di Segrate è in festa perchè uno dei suoi ospiti, Francesco Sereni, martedì 2 Febbraio ha compiuto 100 anni. Una ricorrenza davvero fuori dall’ordinario, che Francesco ha festeggiato sabato soffiando sulle candeline di una bellissima torta e brindando al suo secolo, circondato dall’affetto di figli, nipoti e parenti che, uniti agli altri ospiti ed operatori della Residenza, hanno reso speciale questo importante traguardo della sua vita.
Questa la sua storia.
Nato a Cernobbio (Co) il 2 febbraio del 1916, ha mostrato sin da giovane un carattere forte e determinato, che l’ha portato a inseguire i suoi sogni con grande entusiasmo e costanza. Infatti nel 1939, lasciato il suo paese d’origine, ha aperto con suo cugino un cantiere per la costruzione di barche per la pesca ed una salagione, azienda per il trattamento delle acciughe sotto sale, a quei tempi confezionate in mastelli di legno.
Appena 30enne dimostrava già le sue capacità imprenditoriali dirigendo da solo una ventina di donne che lavoravano alle sue dipendenze, mentre suo cugino aveva preferito tornare a casa facendo scelte di vita diverse.
Il signor Francesco ha sempre saputo guardare avanti senza mai arrendersi, ma il lato forte del suo carattere è stato sempre affiancato da quello affettuoso e tenero verso la sua famiglia.
Sposato, padre di tre figli, di cui due maschi ed una femmina, ha cresciuto con amore i suoi tre gioielli. Purtroppo ha sofferto molto per la perdita del figlio medico deceduto  per una malattia nel 2001.  
Con la moglie amava andare a sciare, al mare e fare lunghe gite in barca.
è sempre stato un buon camminatore ed è riuscito a portare avanti questa passione fino a quasi 90 anni: amava camminare per ore nella natura che circonda la ridente cittadina di Cernobbio; ha anche guidato la macchina fino a quell’età, la utilizzava soprattutto per recarsi nel suo paese d’origine  per salutare la sorella maggiore, che attualmente ha 102 anni.
Sereni ha sempre vantato con orgoglio l’essere alpino, con il corpo degli alpini ha combattuto la guerra Albania/Grecia e si anima ancora quando ne narra con vivacità le vicende.
È arrivato alla Residenza Anni Azzurri dopo la morte della moglie , avvenuta nel 2012, poiché le sue condizioni di salute non gli permettevano di essere assistito in casa.
Spesso racconta con nostalgia le sue esperienze e la sua vita ricca di fatti significativi e guarda ancora al futuro  con ottimismo, circondato dall’amore e dall’affetto della sua famiglia, sempre presente ed attenta alle sue esigenze.
Tanti auguri  quindi a nonno Francesco dalla nostra direttrice Silvia Cavenati, dalle educatrici e da tutti gli operatori della grande famiglia della Residenza San Rocco.

Residenza
Anni Azzurri San Rocco
Via Monviso, 87 (Segrate)
Tel. 02.26.95.23.23
Numero verde
800.131.851
www.anniazzurri.it



Scarica il PDF dell'edizione (4.8 MB)