09 Novembre 2018

Nella Residenza Anni Azzurri il Melograno tutto lo staff è sempre pronto a mettersi in discussione con nuovi progetti che pongono al centro il benessere psico-fisico dell’ospite.
Negli ultimi anni moltissimi studi hanno testato i benefici della danza sugli anziani, sia a livello fisico che quello mentale.
I risultati delle ricerche dimostrano, infatti, che tutti coloro che seguono regolarmente lezioni di danza hanno migliorato notevolmente il loro senso dell’equilibrio. Il ballo è una ginnastica dolce che stimola il tono muscolare e, di conseguenza, aumenta la forza, la resistenza e la flessibilità.
Inoltre, ballando i livelli di endorfina salgono favorendo il buonumore.
In una struttura residenziale per anziani frequentare un’attività centrata sul ballo è inoltre un’occasione per conoscere nuove persone, migliorando la propria vita sociale e l’integrazione all’interno della struttura stessa.
La danza terapia è una forma d’arte che utilizza la musica e il movimento come cura e mezzo terapeutico. Sulla base di queste nozioni nasce il progetto “Portami a Ballare”.
Questa iniziativa nasce dall’idea delle educatrici della struttura, in collaborazione con le fisioterapiste dei vari reparti.
Si è sentita l’esigenza di mettersi in gioco sperimentando un progetto nuovo che veda come protagonisti ospiti in grado di deambulare, ma soprattutto che abbiano voglia di mantenere e magari migliorare la propria motricità. L’interazione tra le due figure (l’educatore e il fisioterapista) nasce dal loro singolo obiettivo che coincide con il macro obiettivo di migliorare sia il livello psico-morale che il miglioramento psico-motorio. Il laboratorio di danza motricità vede la partecipazione di circa 18-20 ospiti con una buona capacità motoria anche con un decadimento cognitivo moderato-grave. Il progetto viene svolto una volta alla settimana e prevede un tipo di danza adatta a stimolare e migliorare le capacità motorie attraverso l’insegnamento di alcuni passi base del tipo di ballo scelto. Si spazia da musiche popolari al tango, chachacha, mambo, la bachata e così via.
Dal punto di vista educativo ci si pone l’obiettivo di migliorare il livello di socializzazione, aiutare l’ospite ad esprimere le proprie emozioni utilizzando la musica e i suoi benefici.
Il progetto viene svolto nella sala polivalente della struttura, precedentemente preparata con la rimozione di tutti i vari oggetti che posso ostacolare la riuscita dello stesso. Si crea il cosiddetto “Circle Time”, dove gli ospiti vengono fatti sedere in cerchio insieme ai conduttori del progetto i quali fungono da mediatori proponendo il tema musicale del giorno e modulando tempi e il raggio di azione. Il Circle time è una metodologia utile per migliorare l’ascolto del gruppo e, al tempo stesso, favorire l’integrazione tra i diversi reparti, promuovere la partecipazione a esprimere le proprie emozioni e stimolare lo spirito di aggregazione.  
Questo progetto ha preso inizio  a ottobre e a distanza di un mese gli ospiti che partecipano al laboratorio sono molto felici ed entusiasti di prenderne parte. Nei loro occhi si legge proprio la loro voglia di mettersi in gioco e sentirsi ancora “vivi”.
Con il mese di novembre continuano i vari progetti che hanno l'obiettivo di aprirsi sempre più al territorio. Inoltre, in previsione del Natale, saranno organizzate attività che vedranno coinvolti i bambini della scuola materna e del catechismo. Ma i momenti di incontro non terminano certo qui: sono appena ricominciati gli incontri con l'Auser di Cassina de' Pecchi, con la quale si collabora da molti anni e che organizza i corsi dell'Università della Terza Età. Si è appena svolta la tradizionale festa delle Castagne che oltre a dare la possibilità di assaggiare le caldarroste ha permesso ai nostri ospiti di assaporare ottimi biscotti accompagnati da vino e dalla buona musica.
Tante sono le iniziative previste nella nostra Residenza con l'arrivo delle festività natalizie. Vi aspettiamo come sempre numerosi!



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